29 dic 2008


Fuori dal Tempo.


Non sono riuscito ancora a trovare qualcuno che giri per strada con un motore a due tempi, se escludiamo ovviamente scooter e affini; praticamente impossibile riuscire a incrociare un due tempi di almeno 250 cc . La maggiorparte sonnecchia gloriosamente dopo un passato luminoso, segnato dal tempo, magari inutilizzata o costretta da leggi antinquinamento sempre piu' restrittive. Per cui i pochi esemplari di V2 500 possono essere considerati gli ultimi rappresentanti di una dinastia di moto oramai desuete, ma che tuttavia non solo funzionano bene ma, data la loro storia, è come se fossero apparse dal nulla da pochi anni, forse appena quattro. La mia è stata "sfornata" ,ultima della classe, la scorsa estate.

Quando questo modello apparve sul mercato nel 1997 , figlio di un ambizioso progetto bimota della fine anni 80', inizi 90', dove addirittura si guardava alla classe 500 motomondiale come target per le corse, per la casa costruttrice fu un vero disastro; nate con una iniezione elettronica fallace nonostante il superbo progetto nato nella mente dell'ingegner Trivelli e poi reso definitivo da Pierluigi Marconi, --mentre la matita di Sergio Robbiano(allievo di Tamburini) ne caratterizzava le forme cosi classiche ma cosi maledettamente sportive..--le moto acquistate ben presto rientrarono ai " box", e per bimota fu l'inizio della fine.

Fino al 2003 tutte queste moto hanno riposato in pace prima che un ex pilota di auto endurance e attualmente grande appassionato e imprenditore, Piero Caronni, le rilevasse e donasse loro una nuova vita per la gioia di chi, come me, di V2 ha provato sia il modello iniezione,ovviamente revisionato, ma impossibile da gestire anche con nuove centraline, che uno degli ultimi a essere immatricolato nel 2006, con i suoi bei carburatori Dell'Orto. Perfetta, superba. 2700 kilometri insieme,di emozione, intima felicita', liberta' di essere fuori dal tempo,fuori dalle regole,fuori dal mercato,senza fili ne' padroni.

Ogni volta che posso prenderla, anche se so che 2 candele andranno buttate via dopo una manciata di miglia, ritorno bambino al 100 per cento, solo un bambino e il suo giocattolo preferito, il piu' sgraziato forse, quello meno noto e apprezzato, ma il migliore, di sempre.

La sensazione che posso descrivere uscendo in sella ad un V2 è quello di essere su un drago speciale, che ha lottato per sopravvivere, un gigante buono,incompreso, i volti col punto interrogativo stampato di chi osserva il mio passaggio parlano chiaro...che razza di cosa è questa? Non è antica perche' la linea è cattiva da paura, non è moderna perche' non si vede in tv o sui giornali...ma che razza di moto è..?! Per me questa moto ha diverse simbologie psicologiche...innanzitutto è rinata grazie alla passione di gente, che conosco, vera Passione, non chiacchiere; è il simbolo di un sogno, quel sogno che spesso noi tutti facciamo, magari avventurandoci nei meandri della vita senza pensare troppo,pur sapendo che si puo' cadere da questo sogno, ma per alcuni vivere significa darsi anima e corpo a cio' che lo rende pieno, felice, la passione appunto. Simboleggia la perfezione mai raggiunta, sfiorata, ma mai afferrata, rappresenta per me il piu' bel regalo che un bambino possa avere, l'oggetto dei suoi sogni. A volte vorrei prenderla in mano e giocare a farla scorrere su un tavolo o per terra come quando ero un bambino e giocavo appresso a mia madre, o mentre mia sorella suonava il pianoforte assorta nel suo mondo..questo è per me questa moto, e nessun'altra riuscira' mai a sostituirla. Un giorno quando esaurira' le sue forze a causa del tempo, finira' anche parte di quel sogno che mi appartiene, e che appartiene ad ognuno di noi. Quel sogno partito da lontano è oramai finito, ma finira' ancora e ancora..



I'm outta Time.


I've never seen a "so called " two stroke engine down on the street, scooters an co. excluded.

I can see with my eyes the main part of them sleeping in glory in their life afterdeath,trapped into severe policy against pollution or useless, the last titans of an ancient age ,but still raging hard and hitting with violence the road, because of their recent history. My V2(in the picture), was born just before last summer , the last one of the species.

This bike was made from the leg of one single ambitious strategy where the target was the world 500cc grandprix races , due to the brilliant mind of the eng. Trivelli, focused years later ( we're talking about the end of the 80's) by Pierluigi Marconi, gone up magically under the hand of Sergio Robbiano, at that time in the school of Mr. Tamburini. Another time, another planet. That dream, so damned classic in its forms, but nasty like hell at the same time, was the prelude to the end of bimota. All the bikes were rejected from their owners because the lack of a predictable ignition, and we all must to give thanks to Piero Caronni for his passion and patience since 2004 , when he decided to give these bikes a second chance .

I find this bike so exciting, emotional, superb, out of the time , out of the rules--and this appears written on the faces i see when i come across people around me. What fxxxxing hell is that matter?!! It's not vintage because it appears something brand new, it's not seen on tv or magazines...that's it!

I say..that's the rise of atlantis, that impossible dream, the son of the Passion, true passion behind the broken lies, just live to tell.. The atmosphere surrounding that bike every time i go , reminds me through the past, of a place where i coud stay warm so close to my mother, or giving ear to my sister playing at the piano ....

That's the reason why nothing compares to my V2, and should that dream call for the last round, i know that dream from another time is destinated to the end for ever and ever...


anthony of coasts
photo anthony of coasts






19 dic 2008

il reparto corse numero 6

Welcome to reparto corse n. 6 , a place to share emotions, a journey, a picture of yours, where to tell us a story related to the world of motorbikes.Simply Crossroads, tales about bikes from the past, the present, and future, a riot act to the common sense of life, just a relaxed dimension where all of us could feel free to imagine our bikes taking the shape of our heart and soul...that sound that engine...don't forget , reparto corse is always open..anthony of coasts




il reparto corse numero 6 nasce per accogliere e diffondere storie...storie di gente, fotografie di vita, o semplicemente di persone che vivono , respirano, ma soprattutto lasciano che i momenti delle loro giornate siano scanditi dal pensiero, dalla passione generata da quel rumore speciale che fa delle nostre moto dei mezzi speciali, che riempiono la nostra vita, giusta o sbagliata che sia, folle o lucida, bella o brutta, ma che vale qualcosa per noi se la viviamo su due ruote.
Nasce da una ribellione ad un mondo finto e patinato, nasce per curiosita', per voglia di conoscere cosa è insito nel profondo di ognuno di noi nel suo modo di intendere questa straordinaria passione, nasce come atto di arbitrario riottismo al comune intendere la vita, cosi come intendo io il mio mondo a due ruote...anzi, il mio mondo.
Qui si puo' discutere di moto del passato, moto da corsa, moto da sogno o moto dei nostri sogni, moto del presente e del futuro, ma soprattutto è un ritrovo di appassionati, di ragazzi, uomini, donne, che usano la moto per gli scopi piu' differenti, ma soprattutto per evadere da una realta' non sempre comprensibile, ma che diventa piu' libera se colorata dalla nostra passione, qualunque essa sia.
Questo spazio dunque, è quel ritrovo dove si puo' lasciare il proprio segno, la propria storia, le esperienze di un viaggio, di un'estate, di una gara, cio' che volete, purche' parli di voi e della vostra motocicletta. Mi piace immaginarlo come una neoKasbah metropolitana, o un vecchio e fumoso pub-osteria di bologna, un crocevia di persone che possono rilassarsi, scambiare le proprie emozioni sorseggiando una bella birra, la migliore ovviamente.. un luogo dove apporre le proprie istantanee di viaggio.
Un saluto e ricordate...
il reparto corse numero 6 è sempre aperto..
Anthony