05 set 2010

SULLE STRADE DI SANTO NIENTE ...

Stamattina, come a volte capita, il sabato o la domenica, sono uscito in moto ...Amo alzarmi alle 5.30, o le 6.00, per godermi la solitudine, fuori dal traffico, dai rumori, dai coglioni...per fuggire via, ridurre le probabilita' di incidente, divertirmi di piu', schivare la morte...La morte è un tema che noi motociclisti conosciamo bene, sopratutto quando si ha a che fare con certe moto, certe cavallerie. Anche se spesso si muore a 60 e su scootermaxi, ma questa è un'altra storia...Si muore in pista, in strada, ci si fa male.
Ebbene, avrei voluto oggi con questo post, fare qualcuno partecipe di un pezzo di strada, quello ripreso nel video magari, cosi carino... un particolare di una curva che mi esalta, quei segni sulle mie saponette che conosco ad una ad una, nome e cognome, ognuna una curva, un momento...
Dedichero' invece questi 34 secondi di silenzio a un certo Tomizawa, che come altri, tanti altri, è morto per dar vita ad un circo di stronzi, che potrebbe esistere senza stritolare, far divertire senza proporci tifoserie gialle, rosse, merde da spostare a seconda degli umori di abbronzatissimi amministratori delegati ( vedi affair Ducati Xerox in SBK). Dedico questo post a quegli imbecilli che vanno in moto coi jeans, possibilmente bianchi della domenica, a chi si affolla alle fiere comandate per avere l'autografo del loro beniamino che firma come un automa, e soprattutto a tutti quegli stronzi che erano sugli spalti a Misano, che hanno fischiato e applaudito dei burattini miliardari senza rispetto neanche per la morte cruenta. E lo dedico soprattutto alle CAZZATE del Dott. Costa, romantico e poeta figlio di Puttana, e al suo collaboratore di pista, misero schiavo di interessi economici schiaccianti. Insomma, a tutti coloro che a loro modo, ogni volta che accendono la loro moto linda e pulita, si sentonmo degli emeriti idioti. E anche a Franco Uncini, sperando che quel tale che fermo' la moto per soccorrerlo quando ebbe un incidente drammaticissimo ( tale Marco Lucchinelli) , gli sputi in faccia.
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As usual, I love to wake up early in the morning to escape from busy streets full of gremlins and dorks to make real love with my motorcycle. Escape from injuries, from casualties, from death...We all bikers know what It means, especially at high revolutions, although, often, people dies on maxiscooters at low speed, but that's another story. I should have been happier today talking about a certain bend, a moment of that road in the video, but I' d better dedicate this post to all the faithfull departed on their motorcycles, like Mr. Tomizawa today in Moto2 in Misano circuit, strictly forced to keep alive the circus of our beloved robopilots, our red or yellow supporters groups, groupies, tanned CEO so distant from us drivers but so close to their capacity to move the sheeps wherever they want. I dedicate this post to You, there in Misano circuit , applauding without mercy for the crude death a bunch of bilionaire kids...to You Doctor Costa motherfucka full of romance and to You, Mr. Franco Uncini ( Security manager in MotoGp). I really hope you'll remind of that man who stopped his race to help you...Marco Lucchinelli....

GASs a tutti.